Progetto-concorso “Unitre”, definiti la fase finale e i premi
AUGUSTA – Si sono conclusi due settimane fa gli incontri a tavola rotonda programmati nell’ambito del progetto-concorso “Unitre” dal titolo “Quale impegno personale per un mondo migliore: essere, amare, donare, servire”, ideato dal presidente dell’associazione Giuseppe Caramagno e condotto dalla docente Anna Lucia Daniele.
Il progetto, giunto alla quinta edizione, è stato rivolto, come di consueto, agli studenti del triennio degli istituti di istruzione superiore della città, il Liceo “Megara” e l’Istituto “Ruiz”, e quest’anno ha coinvolto ben 365 ragazzi.
Nei quattro incontri si sono avvicendati professionisti della città che, con garbo, eleganza e grande disponibilità, hanno intrattenuto e coinvolto i presenti con il racconto della loro esperienza professionale, ma, a volte, anche personale.
Nel mese di dicembre la professoressa Angela Gigli e la studentessa universitaria Giulia Spirio hanno conversato sul tema “Conoscere se stessi per realizzare la propria vocazione, in armonia con gli altri, e per contribuire a un mondo migliore”.
A gennaio è stata la volta della docente Gabriella Rista e del presidente della Commissione comunale di Storia patria Giuseppe Carrabino, che hanno affrontato l’argomento “L’amore e il dono di sé e del servire nell’ambito familiare e sociale”.
Nella seconda metà del mese di febbraio “L’amore e il dono di sé e del servire per una vita piena e gioiosa” è stato il tema intorno al quale hanno relazionato padre Angelo Saraceno e la dirigente scolastica Maria Giovanna Sergi.
Infine, nell’appena trascorso mese di marzo, “L’amore e il servire nell’ottica cristiana” è stato raccontato dal punto di vista dell’avvocatessa Giovanna Fraterrigo e della socia “Unitre” Franca Morana.
I seguitissimi e, a volte toccanti, incontri sono stati sapientemente “moderati” dal dottor Salvo Cannavà.
Entrando nella fase culminante del progetto, i ragazzi che hanno seguito tutti gli incontri, con al più un’assenza giustificata dai loro docenti, sono ammessi al concorso, e il numero raggiunto per questa edizione è di 206 studenti.
Sulla base di quanto ascoltato durante gli incontri, gli studenti sono invitati a svolgere un tema in aula, ognuno nella sua scuola di pertinenza alla presenza dei docenti incaricati, su una traccia definita da un’apposita commissione costituita dal Presidente “Unitre”, dalla Dirigente scolastica dei due istituti e da due docenti. Tale traccia sarà comunicata loro all’inizio dell’ora stabilita per lo svolgimento del tema.
Sentiti i pareri dei docenti e della Dirigente e constatata la disponibilità degli ambienti scolastici, per entrambi gli istituti è stato deciso che gli studenti svolgeranno il tema martedì 12 aprile dalle ore 15 alle ore 18.
Gli elaborati saranno, successivamente, valutati dai componenti della commissione e verranno stilate due distinte classifiche. Sulla base di queste ultime saranno premiati, con premi in denaro differenziati in base al posto, i migliori tre temi svolti dagli studenti del Liceo “Megara” e primi tre temi svolti dagli studenti dell’Istituto “Ruiz”.
In particolare, ecco i premi che saranno assegnati nel corso della cerimonia di chiusura dell’anno accademico dell’associazione “Unitre”: al primo classificato la somma di 250 euro; al secondo classificato la somma di 150 euro; al terzo classificato la somma di 100 euro.
Per ogni scuola ci sarà anche l’assegnazione di un premio-classe, dell’importo di 150 euro, al gruppo classe che ha partecipato più numeroso a tutti gli incontri, con un numero di studenti non inferiore a dieci.
Si ricorda che la partecipazione al progetto ha validità ai fini dell’attribuzione dei crediti scolastici in sede degli scrutini finali.
La docente Anna Lucia Daniele, responsabile del progetto, conclude: “Nella speranza che anche quest’anno siano stati colti la valenza e l’intento sociali del progetto e che vengano elaborati temi di spessore, come negli anni passati, non mi resta che augurare “Buona fortuna” a tutti i ragazzi partecipanti!“.